Si potrà procedere con la stipula di accordi di compensazione ambientale con le compagnie energetiche che operano Puglia per riconoscere ai residenti uno sconto in bolletta per il consumo di gas.

E’ quanto prevede la proposta di legge, che ha avuto il via libera dalla I e IV commissione consiliare, per le misure di contenimento dei costi energetici attraverso le compensazioni territoriali.

Con la proposta di legge, facendo leva sulla disponibilità manifestata dai vertici delle multinazionali Tap e Snam di ristorare il territorio pugliese, la Regione o i Comuni potranno firmare degli accordi. Inoltre, è previsto anche che, qualora nell’ambito della transizione energetica ci siano sui territori già concentrazioni di attività in grado di determinare un impatto ambientale, siano riconosciute a quegli stessi territori delle compensazioni a carico dei proponenti, dei produttori e dei gestori di impianti e infrastrutture energetiche.
Bellomo: «La mia proposta per dare ossigeno alle famiglie»

Così Davide Bellomo, capogruppo della Lega nel Consiglio regionale della Puglia. «La mia proposta – spiega – che prevede uno sconto sostanzioso in bolletta, mediante ristori negoziati con le multinazionali Tap e Snam, è il primo passo per dare ossigeno a tantissime famiglie e imprese in difficoltà. Sapere che ha trovato il sostegno della maggioranza dimostra che le buone idee non hanno colore o appartenenza e possono tranquillamente viaggiare in maniera parallela a quelle che arrivano da altre direzioni. Questo è stato il mio modo di operare in Consiglio regionale, attraverso un’opposizione costruttiva e mai distruttiva, capace di agire da stimolo e mai da barriera». «L’approvazione all’unanimità nelle commissioni I e IV in seduta congiunta dei provvedimenti legislativi per il contenimento dei costi energetici è un segnale positivo per la politica pugliese. L’interesse dei cittadini – conclude – deve essere la priorità, senza divisioni che in nome di steccati puramente ideologici finiscono con il penalizzare chi invece si aspetta aiuti concreti».
Casili: «Sì alle compensazioni ambientali ma con misure più strutturali»

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«Pur condividendo la finalità delle proposte di legge dei colleghi Bellomo e Amati, riteniamo necessario che le compensazioni ambientali contengano misure più strutturali e volte a favorire la transizione energetica, promuovendo in particolare la diffusione di impianti fotovoltaici e la creazione di comunità energetiche. Per questo con un emendamento al disegno di legge della Giunta in materia di transizione energetica, esaminato e approvato oggi insieme alle altre due proposte, abbiamo voluto dare maggior forza alle compensazioni ambientali che prevedono l’impiego diffuso di fonti energetiche rinnovabili, precisando che le stesse possano essere finalizzate anche al potenziamento della misura del Reddito energetico già operativo in Puglia».

Lo dichiara il vicepresidente del Consiglio regionale pugliese, Cristian Casili, in merito alle proposte di legge sulle compensazioni ambientali approvate oggi in commissione. «Abbiamo inoltre previsto – aggiunge – che gli accordi recanti le misure di compensazione debbano anche perseguire la realizzazione di interventi di forestazione in ambito urbano e periurbano. Promozione delle rinnovabili, efficientamento energetico e transizione ecologica sono pilastri del MoVimento 5 Stelle, per cui continueremo a lavorare a tutti i livelli».