Caroli:”Si intervenga subito sui passaggi a livello per scongiurare il peggio”

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Infrastrutture ferroviarie e sistemi di protezione, il consigliere regionale Luigi Caroli interroga l’assessore ai trasporti

Lo scorso 30 marzo un’autovettura è stata travolta dal passaggio del treno lungo la tratta dell’alta velocità Brindisi-Bari, in prossimità di un passaggio a livello sito tra San Vito dei Normanni e Carovigno, sprovvisto del sistema di Protezione automatica integrativa – Passaggi a livello (PAI-PL).

Fortunatamente, il proprietario della vettura e gli altri due passeggeri sono riusciti ad
abbandonare il mezzo prima dell’arrivo del convoglio; il treno, anche se già in frenata, ha terminato la sua corsa circa 200 metri dopo l’impatto.
Questo, purtroppo, è solo uno degli ultimi tragici episodi che si verificano in prossimità dei
passaggi a livello della nostra rete ferroviaria: a novembre, per esempio, stessa sorte è avvenuta ad un’autovettura travolta da un treno FSE. La Rete Ferroviaria Italiana (RFI) ha già annunciato e cominciato ad avviare su tutto il territorio nazionale interventi di upgrade tecnologico e potenziamento delle infrastrutture ferroviarie, con l’ulteriore scelta di opere sostitutive al posto dei tradizionali passaggi a livello.

Ma, ove questo non fosse possibile, per problematiche legate a condizioni orografiche e idrogeologiche del territorio, alle urbanizzazioni e ai vincoli archeologici e/o paesaggistici, oppure per un mancato raggiungimento di un accordo con gli Enti Locali interessati ai fini dell’eliminazione, il PAI-PL rappresenterebbe il modo più celere per ovviare alle grande problematica della messa in sicurezza del sito dei passaggi a livello, in quanto sarebbe in
grado di rilevare la presenza di ingombri sui binari in prossimità delle barriere e bloccare la
circolazione ferroviaria fino alla completa risoluzione dell’anormalità.

Per tutti questi motivi, nella giornata odierna ho presentato all’Assessore ai Trasporti e alla Mobilità Sostenibile, Anita Maurodinoia, un’interrogazione ordinaria, in grado di far chiarezza sulle opere sostitutive annunciate e intraprese da RFI e sulla volontà o meno di intraprenderne delle nuove, sia esse sostitutive o di protezione automatica integrativa (PAI-PL). Mi aspetto delle risposte concrete e tempestive: è quanto mai necessario intervenire immediatamente al fine di scongiurare il verificarsi di gravi incidenti, considerata soprattutto la vetustà delle Ferrovie del Sud-Est. La sicurezza prima di tutto. Non dimenticando che siamo nel 2021.