Amministrazione di sostegno: tutto quello che devi sapere

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Amministrazione di sostegno ovvero un istituto pensato per aiutare le tante situazioni di fragilità che possono verificarsi nella vita di ognuno. Sul tema ho intervistato l’avvocata Gabriella Panaro per approfondire, attraverso casi concreti, gli aspetti più importanti.

L’amministratore di sostegno è un istituto dell’ordinamento giuridico italiano, disciplinato dal codice civile, la cui funzione è quella di affiancare il soggetto privo in tutto o in parte di autonomia, con la minore limitazione possibile della capacità di agire.

Quindi sfatiamo subito il primo falso mito: l’amministrazione di sostegno non è dedicato esclusivamente agli anziani. Chiunque potrebbe trovarsi, in una fase indefinita della vita, nella condizione secondo la quale potrebbe non essere più in grado di badare a se stesso.

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L’avvocata Gabriella Panaro, a proposito dell’individuazione di un amministratore di sostegno, ha tenuto subito a precisare che è sempre preferibile un familiare. Solo in ultimo caso, un professionista terzo. LE ragioni sono di facile intuizione: nessuno meglio di un congiunto conosce la storia del beneficiario che, non dimentichiamolo mai, è una persona, con il suo vissuto, la sua storia e le sue legittime aspirazioni future.

Le modalità di nomina di un amministratore di sostegno vanno dall’indicazione del Tribunale alla richiesta di familiari e, in certi casi, anche dai medici. Ma non è da escludere, tuttavia, che sia il beneficiario stesso a farne richiesta, laddove si accorga di avere bisogno di aiuto. Non è raro, infatti, che sia necessario un aiuto anche per gestire risorse e patrimonio.

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Volendo avvalersi di casi concreti per quelle vicende che, purtroppo, prevedono rotture familiari, poi, l’avvocata Gabriella Panaro ha accennato alla storia personale della celeberrima attrice Gina Lollobrigida. I successi professionali, purtroppo per lei, non sono andati di pari passo con la serenità familiare al punto che, in piena tempesta legale con il figlio, le è stato assegnato un amministratore di sostegno per tutelare il suo patrimonio.

Per concludere, abbiamo fatto una chiacchierata su un istituto di sicuro interesse e di grande utilità per tutte quelle persone bisognose di aiuto nel corso di una condizione di fragilità, anche temporanea. Puoi rivedere qui tutta l’intervista.

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