Vaccinazioni: la Puglia è la quarta regione in Italia per numero di somministrazioni

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Covid: Regione Puglia, quarta in Italia per somministrazioni vaccino. Da domani stop alla procedura a sportello.

Con ‘La Puglia ti vaccina’ non occorre prenotare, basta confermare l’appuntamento già pianificato dalla Regione sulla base della data di nascita e del Comune di residenza registrati in anagrafe sanitaria.

Per aderire occorrono codice fiscale, tessera sanitaria e recapito telefonico per eventuali comunicazioni da parte dell’Asl.E possibile conoscere e confermare data e luogo del proprio appuntamento in tre modalità: piattaforma lapugliativaccina.regione.puglia.it servizio online, con possibilità di stampare il promemoria e il modulo di consenso informatonumero verde 800.71.39.31, attivo dal lunedì al sabato dalle ore 8 alle 20farmacie accreditate al servizio FarmaCUP.

Le persone in condizioni di fragilità seguono invece un percorso dedicato: attendono la chiamata del medico o del centro specialistico di cura se sono estremamente vulnerabili; contattano il proprio medico se hanno una grave disabilità ai sensi della legge 104.

La situazione nelle Asl Pugliesi

Asl Bari:
sono 11.340 le somministrazioni di vaccino registrate ieri nei centri vaccinali ASL Bari e oltre 3mila oggi, alle ore 16, su quasi 7mila in programma per le categorie prioritarie, in particolare sotto gli 80 anni.

Negli ultimi due giorni la Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza della Asl Bari ha avviato, tra le prime esperienze in Puglia e in Italia, una campagna mirata verso il mondo dell’autismo, vaccinando 63 ragazzi autistici e 22 caregiver nel Centro Colli di Bari.

In parallelo va avanti la vaccinazione di pazienti oncologici nei centri specialistici. L’Ospedale di Altamura ha somministrato il vaccino a 141 pazienti oncologici, mentre il San Paolo di Bari completerà domani la prima dose per l’ultimo gruppo di circa 300 pazienti oncologici.

Importante il contributo offerto dai medici dell’assistenza primaria nella vaccinazione di over 80, pazienti fragili e vulnerabili per patologia: “Un ringraziamento particolare – afferma il Direttore Generale Antonio Sanguedolce in un messaggio di gratitudine a tutti gli operatori sanitari – ai medici di medicina generale che hanno già vaccinato più di 27.000 cittadini fragili in studio, centri distrettuali e domicilio, di cui 14.000 solo negli ultimi quattro giorni”.

Policlinico di Bari: l’intera settimana sarà dedicata alla vaccinazione delle persone affette da malattie rare. Sono in programma domani, martedì e mercoledì circa 1.500 somministrazioni di dosi al giorno destinate per lo più a pazienti affetti da sclerosi laterale amiotrofica e sclerosi multipla, patologie neurologiche e malattie rare dermatologiche. In calendario anche le seconde dosi per i trapiantati e i rispettivi caregiver. Inoltre proseguiranno in ambienti protetti le vaccinazioni dei pazienti HIV positivi.

Istituto Tumori di Bari: In corso fino alle 22 di oggi, domenica 18 aprile, la lunga giornata di vaccini, organizzata dall’Istituto Tumori di Bari per i pazienti oncologici e onco-ematologici in cura. Si stima di raggiungere i 250 pazienti, più i rispettivi caregiver. Ieri, sabato 17 aprile, sono stati in tutto 258 i pazienti vaccinati e 250 i caregiver. Domani, lunedì, si riprende alle 15. Sono attesi circa 90 pazienti.

Asl Brindisi:
Nella Asl di Brindisi sono circa 2mila le dosi somministrate ieri a persone con meno di 80 anni. Intanto, i medici di medicina generale proseguono la vaccinazione delle persone non deambulanti. Sono state distribuite ai medici di base 1.201 dosi di vaccino sulle 2.100 messe a disposizione: le restanti 899 saranno suddivise nelle giornate di lunedì e martedì secondo il modello organizzativo messo a punto in accordo con la Asl di Brindisi.

Asl BAT:
Quasi 400 le somministrazioni di vaccino fatte oggi a Trani e dedicate ai pazienti rari di tutta la provincia, ai loro conviventi e ai caregiver. Dunque sono più di 800 le vaccinazioni per i pazienti rari fatte in due giorni dedicati e organizzati presso l’hub PalaAssi di Trani. Intanto oggi è stato attivato anche il centro vaccinale di Spinazzola dove sono state somministrate 186 dosi. Vaccinazioni anche all’ospedale Dimiccoli dove è attivo centro dedicato ai pazienti oncologici.

Asl Foggia:
In provincia di Foggia, da questa mattina sino alle ore 13,30, sono state somministrate oltre 1.500 dosi. Le operazioni continuano. Oggi, sedute straordinarie direttamente in loco nei comuni di Peschici e San Marco la Catola dove le unità vaccinali della ASL hanno somministrato le seconde dosi alle persone ultraottantenni e a Ischitella e Zapponeta dove sono in corso le vaccinazioni delle persone di età compresa tra 70 e 79 anni.

Da ieri è operativo anche l’hub allestito presso l’Ordine dei Medici di Foggia, messo a disposizione dei medici di medicina generale che, in questi due giorni, hanno vaccinato circa 600 pazienti estremamente vulnerabili.

La giornata di ieri si è conclusa con 4.814 somministrazioni; di queste, 2.498 sono state effettuate dai medici di medicina generale su tutto il territorio provinciale. Ad oggi, in provincia di Foggia, sono state somministrate in tutto circa 160.000 dosi di vaccino.

Asl Lecce:
185574 le dosi di vaccino complessivamente somministrate fino ad oggi in provincia di Lecce. Aumentano le vaccinazioni domiciliari e ambulatoriali dei medici di medicina generale giunte a quasi 10mila somministrazioni.

Prosegue a pieno ritmo nei 12 Punti vaccinali di popolazione la vaccinazione degli under80: 6800 nella giornata di ieri; 3200 le vaccinazioni di oggi fino alle ore 14. Di pari passo va avanti la vaccinazione delle persone con più di 80 anni: 43477 ad aver ricevuto la prima dose, 25384 ad aver completato la vaccinazione.

Asl Taranto:
Per quel che riguarda la Asl Taranto, continuano le vaccinazioni per le categorie individuate nel piano. Grande affluenza al drive through presso il centro commerciale all’ingresso del capoluogo dove, fino alle 18 di oggi, sono state vaccinate circa 1.100 persone. Si tratta del primo hub vaccinale della provincia nel quale è possibile vaccinarsi direttamente in auto e, dopo le 900 persone vaccinate ieri, si stima di raggiungere oggi 1.200 somministrazioni a persone di età compresa tra il 1942 e il 1952, non in situazione di fragilità. Presso il Moscati, inoltre, sono state vaccinate 121 persone tra pazienti oncologici e caregiver.