In Puglia 40 profughi arrivati dall’Afghanistan con il ponte aereo italiano

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epa09425940 A handout photo made available by the U.S. Central Command Public Affairs via DVIDS shows a U.S. Marine assigned to 24th Marine Expeditionary Unit (MEU) comforts an infant while they wait for the mother during an evacuation at Hamid Karzai International Airport, in Kabul, Afghanistan, 21 August 2021 (issued 23 August 2021). U.S. service members are assisting the Department of State with a Non-Combatant Evacuation operation (NEO) in Afghanistan. EPA/U.S. Marine Corps/Lance Cpl. Nic HANDOUT EDITORIAL USE ONLY/NO SALES

I 40 profughi afgani (di cui 11 minorenni) sono stati trasferiti nei covid hotel della regione per la quarantena.

Arrivano oggi in Puglia 40 profughi richiedenti asilo provenienti dall’Afghanistan accolti dalla Regione Puglia per decisione del presidente della giunta, Michele Emiliano. I primi quaranta ospiti pugliesi, tra i quali una decina di famiglie, sono arrivati in Italia con il ponte aereo organizzato dal governo italiano.

Ci sono anche 11 minorenni, già a Roma con tutti gli altri: il loro arrivo in Puglia è previsto entro la serata di martedì 24 agosto. Dieci in tutto i nuclei famigliari, tutti e 40 i richiedenti sono stati già sottoposti al tampone Covid e sono risultati negativi. Adesso, secondo quanto riferisce il capo della Protezione civile regionale, Mario Lerario, dovranno fare un periodo di quarantena di 7-10 giorni, dopodiché saranno sottoposti ad un nuovo test Covid.

“Sono in buone condizioni di salute, sono i primi 40 che la Regione ha scelto di ospitare e rientrano tra i duemila richiedenti in arrivo in Italia dall’Afghanistan nel ponte umanitario aperto tra Kabul e Roma”, spiega Lerario.

La dislocazione sul territorio è stata fatta con la collaborazione di prefetture, questure e della commissione Protezione civile della Conferenza delle Regioni. In Puglia l’organizzazione della Protezione civile regionale ha utilizzato l’infrastruttura dei Covid hotel per espletare la quarantena. Al termine i profughi saranno smistati nella rete delle strutture per l’accoglienza dei richiedenti asilo.