Azione: “Ieri toccato punto più basso. Opposizione a Emiliano e ai suoi sensali, e maggioranza con i pugliesi”

Dichiarazione di Fabiano Amati, Commissario regionale di Azione e Consigliere della Puglia.

“Ieri abbiamo toccato il punto più basso nella storia del Consiglio regionale pugliese, assistendo al più cinico disinteresse su liste d’attesa in sanità, fine vita e contrasto all’autonomia differenziata. Tutto intollerabile e tutto attestato non solo da noi ma da tutte le cronache giornalistiche.

Per questo motivo il partito di Azione della Puglia è all’opposizione di Emiliano, dei transfughi Cinquestelle, di alcuni voltagabbana del centrodestra premiati con incarichi inesistenti e di tutti i sensali dello stesso Emiliano e dell’emilianiamo, inteso come sistema di potere senza costrutto e senza futuro.

Circa i Cinquestelle: la nostra memoria e la rete non dimentica le giravolte della banda dei quattro, in controtendenza etica e morale con la scelta di dignità di Antonella Laricchia: elezione all’opposizione, passaggio in maggioranza per un pugno di posti e per ultimo il proposito dichiarato di asfaltare il PD con la complicità di Emiliano; un capolavoro per psichiatri in cerca di novità cliniche sulla sindrome di Stoccolma.

Da oggi il partito di Azione potenzierà ulteriormente il lavoro politico con concrete proposte di leggi; continuerà senza risparmio il lavoro di controllo e vigilanza su tutte le magagne, a cominciare da quelle più vergognose sulla costruzione dei nuovi ospedali; cercherà solidarietà con tutti i partiti e consiglieri regionali, la maggior parte, che hanno in odio il modo inconcludente di fare politica. Insomma, il partito di Azione si metterà in maggioranza con le aspettative e i sentimenti dei pugliesi.”

Tupputi, capogruppo CON Emiliano, risponde ad Amati

Di seguito la nota del capogruppo CON, Tupputi:

“C’è sempre da imparare e accettiamo la lezioncina politichese che Azione vorrebbe impartire al centrosinistra. “Ci sia però consentito di porre una domanda, una domanda sola: il collega Amati, da oggi ufficialmente all’opposizione, che fa si dimette da presidente della Commissione Bilancio oppure no? Dovrebbe quanto meno per coerenza (e dignità), visto che è un ruolo appannaggio della maggioranza. Avendo deciso di liquidare l’esperienza politica nella nostra coalizione -che continuerà con ancor più slancio – ci aspettiamo che i colleghi di Azione liquidino anche gli onori che ne conseguono e la smettano di essere ossessionati da autorevoli e competenti esponenti della nostra maggioranza che faranno certamente benissimo nell’esercizio delle funzioni che il presidente Emiliano ha voluto attribuirgli.”

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M5S: “Non accettiamo lezioni di morale e coerenza da chi dice di essere in maggioranza solo per mantenere le poltrone”

Nota dei consiglieri di maggioranza del M5S Puglia

Non accettiamo lezioni di morale e di coerenza da chi, pur essendo di fatto all’opposizione, pretende di essere in maggioranza, perché evidentemente a quelle poltrone che tanto critica, nei fatti è ben attaccato. È chiaro a tutti il vero motivo per cui il gruppo di ‘Azione’ a parole resta in maggioranza: i ruoli da presidente della I Commissione di Fabiano Amati e di segretario dell’ufficio di presidenza di Sergio Clemente.

Temi come le liste d’attesa, l’assistenza territoriale, il fine vita vanno trattati con il massimo rispetto e con provvedimenti utili, non diventare oggetto di pagliacciate inutili come accaduto più volte in aula, vista la voglia del consigliere Amati di avere un titolo sul giornale. Entrare nel partito di quel Carlo Calenda che continua a dichiarare di non avere rispetto per il modo in cui il presidente Emiliano governa la Puglia e a criticare qualunque cosa faccia, ma poi offendersi alla richiesta di andare in opposizione, è un atteggiamento che si commenta da solo. Quello stesso Calenda peraltro che alle ultime politiche ha candidato Massimo Cassano. Siamo ben contenti di essere distanti anni luce da questo modo di fare. ‘Azione’ non può fare parte della maggioranza.