Taranto, cambio culturale e slancio per una nuova industria: il Turismo

Prossime tappe di Puglia 365 saranno il 30 giugno a Trani e l’8 luglio la conclusione a Brindisi

Taranto, segno distintivo della quarta tappa di Puglia 3x6x5 sono stati la foltissima partecipazione e i numerosissimi interventi da parte del pubblico. Taranto e la sua provincia, insomma, sono pronti a raccogliere la nuova sfida del Piano Strategico di Turismo Cultura in arrivo.

“Taranto è la destinazione della Puglia che negli ultimi mesi sta crescendo più velocemente grazie ad un modello di sviluppo turistico sostenibile che abbraccia l’intera provincia – ha sottolineato Gianfranco Lopane, assessore al Turismo della Regione Puglia – . Occorrerà adesso dettagliare quei prodotti turistici che, insieme al mare, rappresentano un potenziale di sviluppo interessante. Penso, ad esempio, al turismo crocieristico che ha già dimostrato un trend di crescita eccellente, alla programmazione culturale, all’enogastronomia, al buon vino nelle località del versante orientale, ai percorsi all’aria aperta nella terra delle Gravine. Dovremo lavorare sull’integrazione dei servizi, sulla formazione, sugli attivatori culturali e turistici della città capoluogo e di una provincia ancora tutta da esplorare: dai dati raccolti rileviamo che il mercato rivolge sempre più attenzione all’autenticità dei luoghi e ai territori ancora nascosti.

L’appuntamento di Puglia365 di oggi a Taranto è una tappa di inizio. Un primo confronto all’insegna dell’entusiasmo e della partecipazione degli operatori di settore, dei cittadini, dei sindaci e degli amministratori, che ci porterà a riscrivere insieme la strategia del turismo e della cultura. La Puglia turistica del prossimo futuro, che potrà ancora crescere a livello quantitativo, dovrà soprattutto puntare su uno sviluppo di tipo qualitativo. In questo Taranto può rappresentare una risorsa vincente per la nostra regione”.

“Siamo a Taranto per ascoltare il territorio, per proseguire verso la ripartenza e sulla strada maestra che è la digitalizzazione”, ha aggiunto Grazia Di Bari, consigliera regionale delegata alla Cultura”.

“A Taranto abbiamo anticipato l’applicazione di quel modello turistico che oggi sta entrando ufficialmente nella programmazione regionale – ha detto con orgoglio il neo rieletto sindaco di Taranto Rinaldo Melucci – . Il lungo e partecipato percorso di redazione del nuovo piano strategico per il turismo “Puglia 365”, quindi, facendo tappa in riva alla Ionio ha trovato una città pronta e capace, dove il turismo si declina attraverso le esperienze, le tipicità, l’impegno di tanti operatori, tutto messo a sistema per raccontare il territorio in maniera completamente diversa.

È un giorno importante perché parliamo di sviluppo alternativo, di bellezza, del ruolo di Taranto come centro nevralgico delle strategie promozionali della Regione. Un ruolo che rivendichiamo e rilanciamo oggi, annunciando di aver partecipato al bando per la capitale europea del turismo intelligente: grazie al fermento che attraversa Taranto, sappiamo di poter giocarci anche questa partita”.

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I numeri parlano chiaro ed evidenziano quanto già fatto in Puglia e a Taranto, come ha illustrato Aldo Patruno, direttore del Dipartimento Turismo Cultura della Regione Puglia. “Abbiamo investito 129 milioni di € in Biblioteche di Comunità (50 pronte e attive) fra le quali c’è anche Taranto. Il capoluogo ionico, inoltre, è fra le località in cui l’arte è nelle strade, con 37 milioni di € finanziati per la valorizzazione del patrimonio ecclesiastico (50 progetti in corso) che hanno creato il più grande museo di arte diffusa d’Italia”.

Grandissima attenzione c’è stata per il focus Taranto, illustrato con entusiasmo da Luca Scandale direttore generale di Pugliapromozione che si è soffermato su due dati chiave di lettura: l’87% di soddisfazione dei visitatori e il 32 % di internazionalizzazione. “Dagli operatori arrivano, fra gli altri, suggerimenti per il potenziamento dei servizi di trasporto, per contrastare l’abusivismo, per organizzare ancora di più eventi di spessore, per potenziare la internazionalizzazione”. “Puntiamo a far diventare la BTM di Taranto la terza fiera del turismo più importante d’Italia. Accanto ai punti di forza come il mare, i centri storici, la natura che Taranto vanta, i riti della Settimana Santa che meritato una riflessione da parte nostra, dobbiamo comunicare i dati al DMS Puglia in modo puntuale, anche perché a breve inizieranno ad arrivare le sanzioni”, ha proseguito il direttore Scandale.

La cultura giocherà un ruolo centrale nel nuovo Piano Strategico Puglia 365. “Ripartiamo dalle esperienze del piano strategico precedente, e cerchiamo di prendere il meglio del post pandemia che è stata comunque una forte spinta verso l’innovazione e il digitale, per un nuovo modo di fruizione di teatro e danza”, ha concluso Marco Giannotta, vice presidente del Teatro Pubblico Pugliese. Non è un caso che Puglia 365 sia stato organizzato a Taranto proprio in coincidenza con un evento di grandissimo spessore come il Medimex per il quale è intervenuto Cesare Veronico.

La percezione dell’industria turistica e culturale in Puglia è cambiata e l’università in questo sta giocando un ruolo importante come ha detto il prof. Riccardo Pagano del Dipartimento Jonico. Il viaggio di Puglia 365 continuerà a Trani il 30 giugno e a Brindisi l’8 luglio. Ricordiamo, infine, che tutti i cittadini possono esprimere la propria sul turismo cliccando su: https://partecipazione.regione.puglia.it