La Regione Puglia a Vienna: incontro con l’ambasciatore

La Regione Puglia a Vienna: incontro con l’ambasciatore, visita all’Austrian Institute of Technology e alla Wien Energy

La Puglia è al lavoro per essere sempre più riconosciuta a livello nazionale e internazionale come regione di riferimento nell’ideazione, sperimentazione e sviluppo di nuove tecnologie. Con le sue misure, la Regione sostiene le imprese e il sistema universitario e della ricerca nel processo di internazionalizzazione. La missione istituzionale a Vienna, dal 17 al 19 maggio, rientra proprio nella strategia di promozione del trasferimento tecnologico, del miglioramento della capacità attrattiva del sistema della ricerca, attraverso lo scambio di conoscenze e la collaborazione anche con Paesi all’avanguardia in ambito scientifico, come l’Austria.

La delegazione pugliese, con il presidente della Regione Puglia, la direttrice del Dipartimento Sviluppo Economico regionale, Gianna Elisa Berlingerio e il dirigente della Sezione Ricerca e Relazioni Internazionali e della Sezione Trasformazione Digitale, Vito Bavaro, è stata accolta ieri nell’Ambasciata italiana a Vienna, a Palazzo Metternich, dall’Ambasciatore Stefano Beltrame.  Un’occasione per consolidare i rapporti tra la Puglia e l’Austria e immaginare nuove forme di collaborazione in ambito economico, scientifico, della ricerca, energetico, culturale e turistico.

La giornata odierna si è aperta con la visita all’Austrian Institute of Technology (AIT) insieme al gruppo di ricercatori dell’Università di Bari e dell’Università di Brescia firmatarie, insieme alla Regione Puglia, dell’accordo che darà vita al primo Centro pugliese d’innovazione in single molecule digital essay, per la diagnostica precoce a singola molecola.

L’AIT è una delle più importanti organizzazioni pubbliche di ricerca e tecnologia dell’Austria e, tra gli istituti di ricerca europei, è specializzata nelle questioni chiave delle infrastrutture del futuro nei campi dell’energia, del trasporto a basse emissioni, della salute e delle risorse biologiche, della sicurezza digitale, e delle tecnologie per l’automazione e il controllo. Queste aree di ricerca tecnologica sono integrate dalla competenza nell’area di supporto alle politiche di innovazione.

La delegazione della Regione Puglia, guidata dal presidente, ha incontrato Wolfgang Knoll, direttore scientifico dell’AIT, Stéphane Compant, scienziato del centro di Salute e Biorisorse, Andreas Vrabl, responsabile del Centro Laboratorio di visione artificiale, Angelos Chronis, scienziato laboratorio di intelligenza urbana; presente anche la delegazione dei ricercatori italiani composta da luisa Torsi, Eleonora Macchia, Francesco Giordano, Paolo Bollella e Gaetano Scamarcio per l’Universita degli studi di Bari, e da Fabrizio Torricelli per l’Università degli studi di Brescia.

“Siamo qui per immaginare di fare insieme qualcosa di concreto subito tra la Puglia e l’Austria – ha dichiarato il presidente della Regione Puglia – ne abbiamo parlato ieri con l’Ambasciatore a livello istituzionale e oggi con i vertici dell’AIT, istituto di riferimento nazionale e internazionale per interfacciare scienza e industria. Con la professoressa Torsi e tutto il gruppo di studio si stanno muovendo già i primi passi per importanti collaborazioni. l’AIT permette l’innovazione attraverso la sua competenza scientifico-tecnologica, l’esperienza di mercato, le strette relazioni con i clienti e l’infrastruttura di ricerca di alta qualità. Speriamo davvero di aver gettato le basi per nuovi e proficui percorsi di crescita per la nostra regione”.

“È iniziato tutto con un progetto accademico che cercavamo di sviluppare con la prof.ssa Luisa Torsi dell’Università di Bari – ha dichiarato Wolfgang Knoll, managing director AIT –. Le cose buone iniziano spesso con la comunicazione personale e le amicizie personali e così si può sviluppare qualcosa di buono assieme. Quando ho sentito che il presidente della Regione Puglia sarebbe venuto in visita, ho pensato che fosse un’ottima opportunità, perché le nostre due regioni in effetti hanno molte cose in comune. Sia la bassa Austria, dove abbiamo iniziato, sia la Puglia, sono territori a forte vocazione agricola. Però adesso si stanno aprendo al futuro e vogliono svilupparsi nella direzione della tecnologia. Dunque, vogliamo collaborare per aprirci meglio al futuro con le nuove tecnologie. E questo si può fare meglio insieme, piuttosto che camminando ciascuno per la propria strada”.

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A seguire la delegazione si è spostata per far visita alla sede del più grande fornitore regionale di energia in Austria e filiale dell’azienda municipale Wiener Stadtwerke, la Wien Energie. Si tratta del più importante impianto di termovalorizzazione a zero impatto ambientale austriaco, che produce energia, calore e raffreddamento da fonti di energia rinnovabili come il solare, l’eolico e l’idroelettrico, nonché da biomasse, dall’incenerimento smaltimento dei rifiuti e dalla tecnologia di cogenerazione.

“La visita all’impianto di Spittelau – ha spiegato Gianna Elisa Berlingerio – ha consentito alla delegazione pugliese di approfondire i temi legati all’approvvigionamento energetico. La Puglia sta investendo nella transizione energetica, tanto da dotarsi, di recente, di un Osservatorio Regionale sull’Idrogeno, previsto dalla legge regionale approvata per promuovere e sostenere la sperimentazione del vettore idrogeno come ulteriore valorizzazione degli impianti di produzione di energie elettrica da fonte eolica e solare e come sistema per evitare la dispersione di energia, per l’alimentazione pulita di impianti industriali e per la mobilità sostenibile”.

L’appuntamento principale della missione sarà nel pomeriggio, alle 18.30: la cerimonia per il conferimento della prestigiosa Wilhelm Exner Medal a Luisa Torsi, docente ordinaria di Chimica all’Università degli Studi di Bari e vice presidente del Consiglio scientifico nazionale del CNR, attestazione internazionale che viene assegnata agli scienziati che hanno avuto un impatto diretto sulle imprese e sull’industria per i loro risultati scientifici. La premiazione, a due giorni dalla sigla dell’accordo tra Regione Puglia, Università di Bari e Università di Brescia, è il risultato dell’intenso e straordinario lavoro di ricerca che la professoressa Torsi ha svolto nel campo della diagnosi precoce di un numero considerevole di patologie sia umane sia del mondo vegetale attraverso l’analisi di campioni prelevati con metodi non invasivi (es. saliva) per l’individuazione anche di una singola molecola.  Quindi con uno screening di massa si potranno individuare i soggetti che sicuramente sono affetti da una patologia molto prima che i sintomi si palesino. Di qui, la volontà della Regione Puglia di investire nel progetto al fine di sviluppare tecnologie abilitanti ad elevatissime prestazioni per il controllo di malattie infettive e la prevenzione di altre gravi patologie.

“I ricercatori e gli scienziati italiani si fanno onore nel mondo, confermando il ruolo dell’Italia come superpotenza culturale – ha detto l’Ambasciatore italiano a Vienna Stefano Beltrame – Oggi viene premiata la Prof.ssa Torsi dell’Università di Bari dalla prestigiosa istituzione austriaca “Wilhelm Exner Medal Foundation” alla presenza del Presidente della Regione Puglia in visita qui a Vienna”.