Bari, convegno sulla riforma del processo civile e sulla giustizia del consenso

Si terrà a Bari il prossimo 3 dicembre, dalle 15 nella Sala delle Adunanze degli Avvocati al Tribunale di Bari, il convegno dal titolo “La riforma del processo civile e la giustizia del consenso – nuove opportunità” organizzato dalla sezione barese dell’Unione Nazionale Avvocati per la Mediazione.

Nell’occasione verrà anche presentato il direttivo della sezione, composto da sei avvocati, dal responsabile Dante Leonardi ad Annabella Cazzolla, Lucia Legati, Manuel Costantino, Filippo Maria Favia e Nicola Monaco.

Illustri i relatori che daranno vita al dibattito sulla mediazione, strumento imprescindibile per la risoluzione delle controversie, per garantire un reale accesso alla Giustizia per i cittadini e, non da ultimo, per smaltire l’enorme mole di contenziosi arretrati. Interverranno, tra gli altri, l’avvocato Giovanni Stefanì, presidente del Consiglio dell’Ordine di Bari, l’avvocato Angelo Santi, presidente emerito Unam, l’avvocato Francesco Paolo Sisto, sottosegretario al ministero della Giustizia, la professoressa Paola Lucarelli dell’Università di Firenze, il professor Domenico Dalfino dell’Università di Bari, la dottoressa Caterina Lazzara del Tribunale di Foggia, l’avvocato Ascanio Amenduni, componente della commissione interministeriale per la Giustizia al Sud, l’avvocata Lucia Legati, componente della commissione Adr al Consiglio Nazionale Forense.

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A moderare l’incontro sarà il responsabile della sezione di Bari dell’Unione Nazionale Avvocati per la Mediazione, l’avvocato Dante Leonardi: << La nostra associazione sostiene e promuove la mediazione, la negoziazione e le metodologie consensuali in genere, quali modalità privilegiate ed appropriate di risoluzione dei conflitti interpersonali.

Obiettivo di Unam è quello di promuovere e diffondere un diverso modo di concepire il conflitto e, conseguentemente, un diverso modo di affrontarlo e di risolverlo. Più precisamente, vogliamo favorire una visione del conflitto come occasione di confronto piuttosto che di scontro e promuoviamo la soluzione attraverso procedimenti collaborativi piuttosto che avversariali.

Quella di Bari è la prima occasione per la delegazione locale di incontrare in presenza, finalmente, le colleghe ed i colleghi per avere insieme sia un momento di formazione ma anche di grande confronto e dibattito su un tema così decisivo ormai per la nostra professione quale è la mediazione>>.