Accoglienza ucraini in fuga dalla guerra, emanata l’ordinanza di Protezione Civile. Bruno: “In Puglia siamo pronti, impegno massimo per chi ha avuto la vita stravolta dall’invasione in atto”.

Al fine di organizzare e svolgere al meglio le operazioni di accoglienza dei cittadini ucraini in fuga dal loro paese il Capo del Dipartimento di Protezione Civile ha emanato una serie di disposizioni urgenti per assicurare, sul territorio nazionale, il soccorso e l’assistenza alla popolazione.

Le Regioni provvederanno a coordinare l’organizzazione dei rispettivi sistemi territoriali di Protezione Civile in relazione alla definizione logistica per il trasporto delle persone, anche con mezzi speciali se necessario; alle soluzioni di alloggiamento ed assistenza temporanee e all’assistenza sanitaria.

Le Prefetture, in caso di massiccio afflusso, potranno provvedere al reperimento anche di strutture ricettive. E ai cittadini ucraini accolti sarà consentito svolgere attività lavorativa sia subordinata, anche stagionale, che autonoma.

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Da Presidente del Comitato permanente regionale di Protezione Civile, assicuro il massimo impegno per dare seguito alle disposizioni dell’ordinanza emanata ieri dal Capo del Dipartimento di Protezione Civile Fabrizio Curcio, al fine di garantire la migliore organizzazione e logistica nell’accoglienza delle persone che giungeranno in Puglia.

Particolare attenzione sarà destinata ai più piccoli e ai più fragili, a cui dobbiamo, come europei, la massima assistenza in un momento tanto devastante per le proprie vite stravolte dall’invasione in corso da parte dell’esercito russo.

La Puglia, la Protezione Civile e tutti i nostri volontari e strutture saranno a totale disposizione per dare a queste sorelle, fratelli, figli il meglio dell’accoglienza che saremo in grado di garantire loro.

Maurizio Bruno
(Presidente del Comitato regionale permanente della Protezione civile)